Sabato 04 gennaio 2020, Palermo verso la Piana dei Colli, in collaborazione con Villa Castelnuovo -Cooperativa Immagine e I.P.A.B. – Istituto Principe di Castelnuovo e di Villaermosa, con la straordinaria partecipazione di BC Sicilia con Fabrizio Giuffrè e Angelo Faraci,  Vi da appuntamento a Villa Castelnuovo per trascorrere un’intera mattinata dedicata all’arte, alla cultura ed alla degustazione agroalimentare dei prodotti biolocali .

Nel cuore della Piana dei Colli, luogo prescelto dalla nobiltà nel ‘700 per costruirvi le proprie dimore di villeggiatura, sorge villa Castelnuovo,  appartenuta al principe Carlo Cottone che nel 1820 vi fondò il primo Istituto Agrario d’Europa.
Nato per la diffusione degli studi agronomici e la conoscenza di nuovi e razionali metodi di coltivazione, l’Istituto Castelnuovo, conserva intatta la propria bellezza, nella monumentalità dei padiglioni e nel silenzio bucolico del proprio immenso parco. La visita permetterà di conoscere ed ammirare l’edificio neoclassico, decorato da affreschi, del Ginnasio, opera di Antonio Gentile, e simile a quello dell’Orto Botanico; l’antica biblioteca del principe, la cappella e ancora il parco adorno di fontane, tra cui quella della Musica, opera del Marabitti (1777).

Non solo cultura ma anche tutta la bellezza della campagna palermitana racchiusa all’interno del  Villaggio Agricolo Principe di Castelnuovo dove tra i profumi della Piana dei Colli, percorreremo un itinerario agroalimentare assaporando la freschezza delle spremute di agrumi biolocali, del miele locale “ Mieli di Sicilia “ estratto e confezionato da Apicoltura Di Miceli.
Dai profumi dell’orto a quelli del forno, con il pane prodotto dall’antico forno di Pallavicino deliziando il palato con assaggi di bruschette agli estratti di agrumi. Per l’occasione sarà anche possibile acquistare prodotti delle eccellenze tipiche siciliane.

L’incontro avrà inizio alle ore 9.00 e si concluderà alle ore 14:00 sviluppandosi in 4 appuntamenti, previsti per le ore 10:00 – 11:00 – 12:00 e 13:00, accompagnati da Fabrizio Giuffrè e Angelo Antonio Faraci, entrambi divulgatori della conoscenza del patrimonio storico ed artistico della città di Palermo, che insieme a Monica Cusimano, ideatrice del progetto Palermo verso la Piana dei Colli e  fondatrice dell’omonima community, ci condurranno alla scoperta di luoghi e memorie da un lato e profumi e antiche tradizioni dall’altro, di uno dei monumenti più significativi della Piana dei Colli.

L’ingresso alla Villa è consentito da via Del Fante, 66 e dal portale di via San Lorenzo, 1 che per l’occasione verrà aperto per consentire l’accesso pedonale degli abitanti della zona.
Il costo per la partecipazione è di € 5,00
L’ingresso è gratuito per i bimbi fino a 10 anni
Per info e prenotazione visite contattare i seguenti recapiti +39 3275608211 – +39 3312600955
Oppure prenotare direttamente sulla pagina dell’evento – Il giardino del Principe – specificando l’orario.

 

Fabrizio Giuffrè giovane laureando in architettura, collabora con diverse associazioni culturali ed è divulgatore della conoscenza del patrimonio storico ed artistico della città di Palermo. E’ autore di due pubblicazioni Cruillas: storia e memorie di una antica borgata (ISSPE, 2012) e Confraternita di Maria Ss. del Rosario nel Santuario di Cruillas (2017). E’ entrato a far parte del Comitato educativo per la promozione del territorio della VI circoscrizione e collabora con la fondazione “Salvare Palermo” nella redazione della rivista “Per”. E’ inoltre presidente dell’associazione BCsicilia sez. Palermo.
Angelo Antonio Faraci, storico dell’arte, autore di diversi articoli e divulgatore della conoscenza del patrimonio storico e artistico siciliano.
Monica Cusimano, nata e cresciuta nel quartiere Resuttana – San Lorenzo dove ancora si respirano i profumi delle semplici tradizioni palermitane misti alla sofisticatezza dei protocolli delle aristocratiche ville nobiliari, viaggiatrice e comunicatrice, persegue una delle sue passioni di sempre: promuovere la Piana dei Colli di Palermo e farla tornare a splendere come un tempo.

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